A chi bisogna rivolgersi quando si soffre di problemi di erezione?

Quale medico contattare quando non cè erezione

Esami e Diagnosi Cura e Trattamento Prognosi Prevenzione Premessa La disfunzione erettile è l'incapacità di avere o mantenere un' erezione del pene soddisfacente, anche quando è presente un buon desiderio sessuale.

Esami e Diagnosi

Esami e Diagnosi Una diagnosi corretta di disfunzione erettile verte, principalmente, attorno all'esame obiettivo e all' anamnesi. Queste due indagini diagnostiche consentono infatti, non solo di identificare la presenza di una difficoltà d'erezione, ma anche di stabilire, in base a eventuali sintomi concomitanti, le potenziali cause o i test che servono a quale medico contattare quando non cè erezione.

perché il pene è diventato più piccolo

Esame obiettivo e anamnesi L'esame obiettivo è l'insieme di manovre diagnostiche, effettuate dal medico, per verificare la presenza o assenza, nel paziente, di segni indicativi di una condizione anomala. Nel caso della disfunzione erettile, l'esame obiettivo consiste sostanzialmente nell'analisi palpatoria del pene e dei dimensione del pene a 60 annifinalizzata a valutare la sensibilità cutanea di queste regioni anatomiche la presenza di sensibilità cutanea è indice di buona salute dei nervi.

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L'anamnesi, invece, è la raccolta e lo studio critico dei sintomi e dei fatti d'interesse medico, denunciati dal paziente o dai suoi familiari.

È soprattutto quanto emerge dall'anamnesi a decretare se sono necessari o meno altri esami diagnostici più approfonditi. Cosa comporta l'indagine relativa alla vita sessuale del paziente? Per una buona indagine sulla sua vita sessuale, il paziente deve vincere ogni imbarazzo e parlare apertamente con il medico che lo interroga.

Specializzazioni correlate

Le domande tipiche vertono attorno a: le relazioni sessuali precedenti e attuali, l'orientamento sessuale, durata dei problemi d'erezione, l' eiaculazionel'orgasmo e quale medico contattare quando non cè erezione desiderio sessuale. Test diagnostici per capire le cause Tra i test diagnostici di approfondimento, che possono aiutare il medico a stabilire le precise cause di disfunzione erettilerientrano: Gli esami del sangue. Permettono l'individuazione di condizioni quali il diabetele malattie di cuorela riduzione patologica dei livelli ematici di testosterone ipogonadismo e tante altre condizioni di salute associate alla disfunzione erettile.

Gli esami delle urine. In modo simile gli esami del sanguepermettono di evidenziare la presenza di diabete e altre malattie capaci di provocare disfunzione erettile. Il monitoraggio del fenomeno della tumescenza peniena notturna.

anelli del pene

Consiste in un test che misura, per tre notti consecutive, attraverso dei rilevatori ad anello posti alla base e sulla punta del penele erezioni spontanee durante il sonno. Quando il pene va in erezione, i suddetti rilevatori ad anello ne misurano la tumescenza e la rigidità. Il monitoraggio del fenomeno della tumescenza peniena notturna non sempre è un test altamente attendibile.

La misurazione dei potenziali evocati PE sacrali. È un esame neurologico, che consente di studiare la conduzione elettrica degli stimoli sensitivi e motori che, rispettivamente, provengono da, e giungono a, l'area genitale lungo il nervo pudendo e il midollo sacrale.

il pene ha un nome

In presenza di disfunzione erettile, la misurazione dei potenziali evocati sacrali chiarisce seall'origine delle difficoltà d'erezione, c'è un problema neurologico, che compromette la sensibilità cutanea o il controllo del muscolo bulbocavernoso.

L' ecocolordoppler penieno.

L'impotenza costituisce un problema serio, per il quale è bene contattare un medico, quando: Non è sporadica il che potrebbe far pensare a un problema emotivo temporaneoma permanente ossia l'erezione del pene è sempre difficoltosa ; È associata a episodi di eiaculazione precoce o ritardata; Compare in presenza di condizioni mediche come il diabete o qualche malattia di cuore; È associata a una serie di sintomi che inducono a pensare alla presenza di una qualche malattia.

Esame indolore, è una particolare ecografia del pene che consente di studiare il flusso di sangue all'interno dei vasi arteriosi dei corpi cavernosi. Talvolta, questo test diagnostico prevede l'iniezione nei corpi cavernosi di un farmaco vasoattivo, che stimola l'erezione, allo scopo di osservare l'andamento della circolazione arteriosa all'interno del pene, durante l'inturgidimento dello stesso ecocolordoppler penieno dinamico.

La cavernosometria dinamica e l'arteriografia selettiva dinamica delle arterie peniene. Sono due esami radiologici molto più approfonditi e invasivi dell'ecocolordoppler penieno e dell'ecocolordoppler penieno dinamico, che permettono di identificare l'esatta localizzazione di un problema ai vasi sanguigni dei corpi cavernosi.

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Chiaramente, il medico curante prescrive tali esami solo dopo essersi assicurato, per mezzo di un ecocolordoppler penieno, che sussiste una condizione di natura vascolare all'origine della disfunzione erettile. Una valutazione psicologica. Serve a stabilire se la disfunzione erettile presente ha o meno un'origine psicologica.

Disfunzione erettile: a chi rivolgersi?

Cura e Trattamento Vedi anche: Farmaci per la cura della disfunzione erettile Per curare o provare a curare la disfunzione erettile, il medico deve pianificare un'adeguata terapia causale, ossia una terapia contro la causa che provoca i deficit d'erezione. Quindi, in base ad alcuni fattori es: condizioni di salute del paziente, gravità della disfunzione erettile ecc.

Esempi di terapia sintomatica Se la disfunzione erettile dipende da una carenza dell' ormone testosterone ipogonadismoil trattamento causale consiste in una terapia ormonale sostitutiva a base di testosterone sintetico.

il mio pene è in erezione

Se la disfunzione erettile scaturisce dalla presenza di diabete, la terapia causale consiste nel controllo accurato, con tutti i farmaci del caso, della glicemia. Se la disfunzione erettile è frutto di una malattia di cuore, il trattamento causale prevede la cura di tale malattia in questo caso, le opzioni terapeutiche sono numerose e variano in base alla patologia cardiaca presente.

In genere, i medici danno la precedenza ai farmaci, in quanto sono soluzioni efficaci e abbastanza sicure, e si riservano di ricorrere alla chirurgia soltanto nel caso in cui i suddetti farmaci non apportino alcun beneficio. Potenziando gli effetti dell' ossido nitricoquesti medicinali migliorano l'afflusso di sangue ai corpi cavernosi, di conseguenza anche la capacità di avere un'erezione.

A chi bisogna rivolgersi quando si soffre di problemi di erezione?

I più importanti inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 sono: il sildenafil noto ai più con il termine di Viagrail tadalafil commercialmente conosciuto come Cialisil vardenafil il cui nome commerciale è Levitra e l'avanafil commercialmente noto come Spedra o Stendra. Le principali controindicazioni all'impiego degli inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 sono: presenza di ipotensionepresenza di una cardiopatia e uso di farmaci antianginosi es: isosorbide dinitrato.

Alcuni uomini hanno un ridotto interesse verso il sesso ridotto desiderio ma hanno erezioni normali. Tutti questi problemi necessitano di un diverso approccio, dalla diagnosi al trattamento. Quanto è comune la DE? I corpi cavernosi sono formati al loro interno da tessuto spugnoso e sono rivestiti da una tunica fibrosa e al tempo stesso elastica chiamata tunica albuginea. I messaggi nervosi segnalano ai vasi arteriosi del pene di dilatarsi per lasciar entrare più sangue nei corpi cavernosi.

La papaverina. È una sostanza vasodilatatoria in grado di rilassare la muscolatura liscia e aumentare l'afflusso di sangue al pene. La somministrazione della papaverina avviene per iniezione intracavernosa cioè un'iniezione a livello dei corpi cavernosi La papaverina ha effetto dopo minuti dalla sua iniezione e i suoi effetti durano per circa un'ora. L' Alprostadil. È un vasodilatatore, somministrabile tramite iniezione intracavernosa o iniezione intrauretrale cioè attraverso l' uretra.

Se ho desiderio di fare sesso sono anche eccitato?

L' alprostadil agisce dopo circa 10 minuti dall'assunzione e i suoi effetti perdurano per minuti. Motivi per cui gli inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 potrebbero non funzionare Il paziente non ha dato tempo al farmaco di fare effetto.

La dose assunta non è sufficientemente efficace. Il desiderio e l'eccitazione sessuale sono insufficienti a scatenare un'erezione N. B: anche se si fa uso di questi farmaci, desiderio ed eccitazione sessuale sono comunque fondamentali per avere una buona erezione. Dopo quanto tempo è possibile apprezzare gli effetti degli inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5? E quale medico contattare quando non cè erezione durano tali effetti?

Tipo di farmaco Minuti per entrare in azione, da subito dopo l'assunzione Durata effetti.